PERCHE' L'ASSOCIAZIONE NAZIONALE DISASTER MANAGER?

L’Associazione Nazionale Disaster Manager (Assodima)  è un’Associazione Professionale ai sensi della LEGGE 14 gennaio 2013, n. 4. Da sempre Assodima è il punto di riferimento dei Disaster Manager Italiani e ne rappresenta gli interessi ovunque sia necessario per lo sviluppo e la valorizzazione della professione.

Tra gli scopi prioritari dell’Associazione c’è quello di contribuire alla definizione delle peculiarità e dei ruoli delle nuove figure professionali. Per tali motivi l’associazione è coordinatrice del gruppo di lavoro (GL6 - Commissione “Sicurezza della Società e del Cittadino”), presso l’UNI, che ha aperto una procedura per pervenire ad una normativa tecnica della professione del “Disaster Manager”. Inoltre l'Associazione si avvale di uno studio legale e di un team di professionisti in grado di sostenere e favorire le attività dei propri iscritti attraverso una serie di appositi servizi.

convocazione Consiglio Nazionale 26 Novembre 2016

E' convocato il Consiglio Nazionale per il giorno 26 N0vembre 2016 

 

Pubblicata la Norma Tecnica su i disaster Manager : Primi In Europa!

 

Comunicato stampa del 17 novembre 2016

 

 

            Dopo due anni di lavoro finalmente la norma tecnica  UNI 11656:2016 è pubblicata e a catalogo UNI.!

            Il gruppo denominato GL6, nell’ambito della Commissione UNI “Sicurezza della Società e del Cittadino” ha portato così a compimento il suo lavoro e primi in Europa possiamo vantare una normativa tecnica che regolamenti la professione del “Disaster Manager”, figura che riveste un ruolo significativo nelle attività di pianificazione, di coordinamento e di elaborazione delle politiche pubbliche di protezione civile in ambito locale.

Figure professionali come geologi, ingegneri, architetti ecc, che abbiano acquisito specifiche competenze in materia, ora grazie a questa norma, potranno vederle riconosciute con il vantaggio di una apertura anche verso ulteriori sbocchi professionali.

Gli Enti locali e territoriali potranno finalmente far riferimento a questa norma, per potersi avvalere   di professionisti qualificati e soprattutto  “certificati”, con percorsi di qualificazione certi che potranno essere avviati  anche attraverso percorsi interni agli Enti stessi.

Infine, ma non di minor rilievo per una politica di efficiente amministrazione delle risorse, l’utilità di poter indirizzare il sistema verso presidi territoriali di professionalità da utilizzare anche nelle gestioni associate, per tutte le attività di protezione civile.

  In conclusione, anche in virtù di quanto espressamente disposto dalla Legge n. 100 del 12 luglio 2012  che ha reso la pianificazione di protezione civile propedeutica ad ogni altra pianificazione territoriale, risulta evidente il valore strategico di poter contare su un tessuto di professionisti certificati. 

Come Presidente  dell’Associazione Nazionale Disaster Manager  che in questi anni ha promosso portato avanti il progetto della Normativa Tecnica ho l’obbligo ed il Piacere di ringraziare quanti hanno contribuito in maniera fattiva e decisiva per questo risultato:

Un grazie a : Roberto Pizzi coordinatore del GL6, Armando Zambrano, presidente CNI e della Rete delle Professioni Tecniche;   Angelo Masi membro GL6, (Consiglio Nazionale Ingegneri); Francesco Peduto Presidente del CNG  (Consiglio Nazionale Geologi) ;  Adriana Cavaglià membro del GL6 (Consiglio Nazionale Geologi); Paolo Masetti Sub Delegato Nazionale ANCI per la protezione civile; Rosa Anna Favorito membro GL6 (CEPAS); Giorgio Carozzi GL6  AIAS;   Ivano Roveda Presidente  Commissione UNI “Sicurezza della Società e del Cittadino” e Roberto Ravaglia Segretario del GL6.